di Samuel Cogliati Gorlier
• 29 marzo 2025 •
Breve storia commerciale. Il 13 febbraio 1854 il commodoro Matthew C. Perry, ammiraglio della marina militare statunitense
, getta l’àncora al largo delle coste giapponesi, che aveva visitato per la prima volta qualche mese prima, dopo secoli di isolamento volontario dell’arcipelago nipponico dal resto del mondo.

Agli Stati Uniti interessano innanzitutto il carbone e l’olio di balena, riccamente disponibili in Giappone. Perry aveva l’esplicito mandato di “spaventare” e “sbalordire” i nipponici, con le sue navi a vapore, i suoi cannoni e 1.600 uomini. Il messaggio è esplicito: o aprite i vostri porti al commercio con l’esterno, o ve li faremo aprire noi.
Il tempo passa ma le abitudini rimangono. Non è che magari si sono confusi per via della bandiera?
cogliati@possibiliaeditore.eu
[In apertura: la flotta americana giunta in Giappone nel 1854 – http://www.baxleystamps.com/litho/gleason_1852_large.shtml]